Il cibo che incanta: è Luigi Amaduzzi "l'ambasciatore dei giovani chef"
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Il cibo che incanta: è Luigi Amaduzzi "l'ambasciatore dei giovani chef"

Il 18enne Luigi Amaduzzi è stato scelto dal suo mentore, Enzo Olivieri, per partecipare alla terza edizione dell'"International Young Chef Olympiad", un'iniziativa organizzata dall'"International Istitute of Hotel Management" che si svolge in India.

L’Italia, si sa, è terra di storia, arte e cultura, ma anche di buon cibo. Per questo non poteva che essere italiano “l’ambasciatore dei giovani chef” nel mondo. Si chiama Luigi Amaduzzi e, ahinoi, non frequenta l’istituto alberghiero “Antonello” di Messina, né è messinese, a differenza di quanto riportato dall’Ansa, seguita a ruota da una serie di testate online tra cui anche il Giornale di Sicilia (http://messina.gds.it/2017/01/19/un-diciottenne-messinese-alle-olimpiadi-dei-giovani-chef_618063/). Il giovanissimo Luigi è, in realtà, romano e in Sicilia, a Messina in particolare, c’è stato solo da turista.

Il suo viaggio più importante l’ha fatto in India, come unico rappresentante italiano alla terza edizione dell'"International Young Chef Olympiad". «Sono contento - dice Amaduzzi - di aver accettato di partecipare a questa competizione per rappresentare l'Italia: è stato un grandissimo onore».

Quest'anno i partecipanti si sono recati a Nuova Delhi e a Calcutta dal 28 Gennaio al 3 Febbraio, un'esperienza “intrigante” che ha suscitato tante domande su culture e abitudini diverse da quelle a cui Luigi era abituato.

La competizione si è svolta in tre round, durante i quali i giovani chef si sono cimentati nella preparazione di un pollo francese - il Poulet de Bresse - con delle classiche omelette. Nel secondo, è stato dato un set di ingredienti con l'aggiunta di uno segreto (la farina di ceci); la prova consisteva nel rappresentare la propria nazione con un piatto vegetariano, e Luigi ha scelto di preparare le panelle, piatto tipico della città di Palermo. Nel terzo round, invece, dovevano preparare un dolce e il giovane chef italiano ha cucinato quattro porzioni di panna cotta con un quili di mango indiano e delle banane ricoperte di cioccolato bianco.

Pur non salendo sul podio – l’hanno, infatti, conquistato i rappresentanti provenienti da Singapore, Malesia e Canada - l'Italia si è comunque fatta notare per aver ottenuto il premio "Zenobia Nadirshaw Award" assegnato al giovane chef più onorabile e ispiratore. Per questo Luigi Amaduzzi è stato nominato "ambasciatore dei giovani chef".

«Sono riuscito a mettermi in contatto con tanti giovani chef di diversi Paesi, a capire la loro cultura, i loro piatti tipici e creare un legame, un legame molto profondo». Luigi racconta, infatti, di affinità nate proprio grazie alla condivisione di un sogno che, in questo caso, è quello di diventare grandi chef: la prova che seguire le passioni spinge più lontano di quanto gli occhi riescano a vedere e, persino, a cambiarci la vita.

di Andrea Denaro