L'istituto "Verona Trento" di Messina alle finali del contest europeo "Nao Challenge"
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L'istituto "Verona Trento" di Messina alle finali del contest europeo "Nao Challenge"

ll team "Eta Beta", composto da sette studenti dell'istituto "Verona Trento" di Messina, approda alle finali di "Nao Challenge", una competizione europea che quest'anno ha avuto come "missione" la programmazione di un robot capace di interagire e giocare con un bambino.

Dopo essere stati a Boston per la finale di "Zero Robotics", gli studenti del Verona Trento si rimettono in gioco con un'altra competizione: "Nao Challenge", un progetto europeo organizzato da "Scuola di robotica" che prevede la programmazione di un robot chiamato "Nao".

La sfida è divisa in due step: la semifinale (concorrenti le scuole della propria macroregione) e la finale. Superata brillantemente la fase regionale, tenutasi a Pozzuoli il 18 Marzo, il team Eta Beta, composto da Davide D'Angelo, Angelo Zagami, Giuseppe Bonanno, Antonino Massarotti, Nadia Micalizzi, Fabrizio La Rosa e Giuseppe Mantineo, accompagnati dai professori Gaetano De Lorenzo, Giovanni Rizzo e dalla professoressa Eliana Bottari, si sta preparando per partecipare alla finale che si terrà a Bologna il 13 Maggio. Ogni scuola partecipante aveva come obbiettivo la programmazione di un "Nao", con lo scopo di farlo interagire con un bambino (aiutandolo a studiare, giocando con lui e sistemando i giocattoli dopo aver finito); il robot doveva, quindi, avere la capacità di parlare, di ascoltare, di afferrare gli oggetti e di camminare.

Ma parte della competizione consisteva, anche, nella presentazione della propria squadra. Proprio per questo il team "Eta Beta" ha scelto di indossare delle magliette che, dietro, ritraevano una parte del robot, in modo da girarsi e stupire tutti componendo un "Nao".

L'idea di partecipare al progetto, subito accettata dalla preside Simonetta Di Prima e dai docenti, è partita dai ragazzi e, come racconta il professore De Lorenzo, sapere di essere l'unica scuola della Sicilia è stato un incentivo per l'approvazione della proposta avanzata dagli alunni.

Ancora una volta, grazie al "Verona Trento", la Sicilia - e in particolare Messina - arriva in una finale, stavolta di livello europeo, dimostrando la sua eccellenza e dando vigore a quella che è una città ricca di giovani promesse.

di Andrea Denaro